Caricamento Eventi

« Tutti gli Eventi

  • Questo evento è passato.

Poema della fine

5 / 7 AGOSTO| SCANSANO centro storico
“Poema della Fine” capitoli I / IV tratto da Marina Cvetaeva 
di OPERA DEL ROSSO collettivo under 35

>> genere: installazione performativa, poesia, ambienti sonori

“Poema della Fine”
da Marina Cvetaeva traduzione Pietro A. Zveteremich
progetto drammaturgico Opera del Rosso
regia Ian Gualdani
panorama sonoro Giacomo Vezzani
scenotecnica Giacomo Dominici
con Davide ArenaGiacomo Dominici Ian GualdaniEmanuele Marchetti
organizzazione Maria Lucia Bianchi
con il sostegno Teatro del Carretto • Teatro nel Bicchiere Festival
in residenza presso Centro Culturale Il Funaro, di Pistoia – Teatro nel Bicchiere Festival, di Scansano GADA Centre of Contemporary Art, di Firenze – Teatro Arsenale, di Milano

Opera del Rosso - poema della fine

Scritto nel 1926 da Marina Cvetaeva a Praga, il Poema della Fine è un grido di dolore sul termine di un amore, è la cronaca delle emozioni, dei pensieri e del vissuto dell’autrice nel periodo della separazione dall’amante Constantin Rodzevic.

Scrive Marina a Constantin: << Se voi restaste con me, m’insegnereste a vivere nel senso più semplice di questa parola. Senza di voi e fuori di voi, io non vi riuscirò >>.Il testo è una trasposizione poetica della Fine, che dalle ultime immagini impresse nella memoria della Cvetaeva, si amplifica fuori dalla dimensione personale dell’individuo e straborda sino ad acquisire tratti dal sentore fatalista e apocalittico.

La ricerca di Opera del Rosso sul Poema della Fine si è sviluppata concentrandosi sulla giustapposizione di una serie di gesti semplici e reiterati in modo meccanico – osservare fuori dalla finestra, lavarsi le mani, toccarsi i capelli – ad innesti visivi dai connotati simbolici – in un mélange capace di far traslare lo spettatore attraverso un’atmosfera senza ossa, molle, viscida, propria dei momenti sospesi e privi di tempo dei luoghi della Fine. In questo si può definire il lavoro di Opera del Rosso sul Poema della Fine di matrice installativa. In questo modo Poema della Fine viene auspicabilmente vissuto come qualcosa di intimo e straziante, nel quale le atmosfere evocate dalla convergenza tra partitura fisica, musicale e spaziale innescano un meccanismo di moltiplicazione del significato poetico agli occhi di chi osserva, arrivando anche a sconvolgerne radicalmente il senso.

Poema della Fine è un lavoro performativo a carattere progressivo: il suo sviluppo ruota intorno ai quattordici capitoli della poesia di Marina Cvetaeva suddivisi in sezioni rappresentabili in frammenti a sè stanti o nella loro unità.

IL SUONO
Una composizione sonora e musicale ideata dall’ingegnere del suono Giacomo Vezzani, viene attivata ad inizio rappresentazione, come un nastro consumato: è la memoria, il ricordo che si riavvolge ossessivamente, che ripercorre una via in solitaria. I versi poetici sono registrati a lacerti e si accavallano in maniera assillante, avvolti nel panorama sonoro si ripetono, sbattono sulle pareti del cranio, divengono incomprensibili, poi di nuovo limpidi come una rivelazione.

Il suono è egemone e onnipresente. Immerge costantemente la scena in un mellifluo stato trasognante, dilatandone i tempi: in un silenzio imperversa una notte di tempesta, il vento ruota e fischia, nastro riavvolto, stormi di uccelli in migrazione si allontanano lasciando indietro un inquieto brusio, riaffiora a fatica, come un ricordo sepolto nel ghiaccio, un colpo di mazzuolo, l’idea di demolizione. Emicrania. Nastro riavvolto.

LE FIGURE
La sensazione per il pubblico sarà quella di spiare attraverso il buco della serratura, di scrutare nelle crepe di un muro, di alzare lo sguardo e notare un fioco lume dentro la cornice di una finestra.

* spettacolo sconsigliato al pubblico inferiore ai 12 anni

August 5 @ 7:00 pm – 11:30 pm

ore 19.00 capitoli I/II
ore 21.00 capitolo III
ore 23.30 capitolo IV (primo studio) 

August 6 @ 7:00 pm – 11:30 pm

ore 19.00 capitoli I/II
ore 21.00 capitolo III
ore 23.30 capitolo IV (primo studio) 

7, Agosto, 2022 @ 19:00 23:30

ore 19.00 capitoli I/II
ore 21.00 capitolo III
ore 23.30 capitolo IV (primo studio) 

Centro storico Scansano

Centro storico Scansano
Scansano, Grosseto 58054 Italia